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Zeffiro
Nel suo tradizionale impegno orientato al cliente, nella costante attenzione a cogliere ed affrontare le nuove esigenze del mondo odontoiatrico,
LASCOD agli inizi degli anni 90, raccoglie una nuova sfida.
Da uno dei rapporti che l’OMS , verso la fine degli anni 80, ha inviato ai diversi Ministeri della Sanità, che emerge un dato allarmante: più del 50 % delle contaminazioni crociate avvenivano negli ambulatori odontoiatrici.
Questo dato non passò inosservato al cuore pulsante della LASCOD e la direzione ricerche e sviluppo iniziò subito, in modo scientifico a comprenderne le cause.
È stata unanime la convinzione che era principalmente lo strumentario il responsabile della trasmissione di virus e patologie da un paziente all'altro o, nel caso di piccoli infortuni occasionali, agli operatori. |
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È con il preciso scopo di facilitare le fondamentali fasi di igienizzazione dello strumento, prima fra tutte la detersione, che LASCOD brevetta nel 1994, un nuovo quanto imprevedibile manico. Liscio appunto, per agevolare la rimozione di qualunque detrito organico, ma ottenuto con soluzioni tecniche all’avanguardia che ne assicurano una presa ed un controllo ottimali ed ineguagliabili.
Contemporaneamente ad aver eliminato tutte le possibili ritenzioni di materiale organico nelle impugnature, fu individuato il punto più critico nel quale, una volta contaminato, non ne sarebbe più stata possibile la rimozione: la sede di accoppiamento manico e parte lavorante.
Anche qui è stata impiegata per la prima volta una soluzione tecnica mai utilizzata nella produzione industriale di strumenti chirurgici: l’accoppiamento conometrico.
Questa soluzione oltre a rendere impenetrabile il sito della giunzione, elimina la necessità di aggiungere altri materiali (collanti chimici o saldanti) responsabili di innescare e facilitare ossidazioni e corrosioni.
Proprio per la realizzazione degli strumenti Zeffiro LASCOD ha ritenuto che fossero fondamentali sia la selezione continua nei mercati europei, delle materie prime più idonee alle diverse funzioni degli strumenti , sia l’imprescindibile fase di rifinitura manuale da parte di artigiani altamente specializzati.
Le tradizionali formulazioni di acciai chirurgici vengono continuamente testate e riformulate da tecnici specializzati per esaltarne le caratteristiche anche alla luce di sistemi produttivi sempre più performanti e ad altissimo standard qualitativo.
A supporto di queste importanti innovazioni riguardanti i manici e le punte, sono stati condotte importanti ricerche sia in Italia che all’estero. Per ulteriori informazioni consultare la sezione:
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